Trippa alla romana

Anche questo piatto viene dalla cucina di mia nonna. Molti storceranno il naso, ma per me, la trippa, è un piatto davvero succulento, che mangio sempre volentieri. Povero negli ingredienti e ricco nella consistenza, deve la sua prelibatezza al mix tra menta e pecorino. Un buon pane casereccio è, per dirla alla romana, la morte sua.

Ingredienti

  • 800 gr trippa pulita e precotta
  • 400 gr pomodori a pezzi
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 80 gr pecorino
  • ½ bicchiere vino bianco
  • olio EVO q.b.
  • menta romana (o mentuccia) q.b.
  • sale q.b.

 

  • Prendete la trippa e tagliatela a striscioline.
  • In una padella ampia mettete un filo d’olio e soffriggete la carota e la cipolla tritate finemente, insieme a parte della menta.
  • Quando il soffritto sarà ben dorato, incorporate la trippa e sfumate col vino.
  • Quando il vino sarà evaporato, aggiungete i pomodori e fate cuocere per circa 40 minuti.
  • Verso la fine della cottura, aggiustate di sale e pecorino.
  • Servite con menta tritata e olio a crudo.
  • Unica variante concessa, l’uso del lardo (o grasso del prosciutto) al posto dell’olio.
  • Se utilizzate trippa non precotta, i tempi di cottura raddoppiano.
  • Per ovviare all’odore sgradevole della bollitura della trippa, mettete un limone tagliato a metà nella pentola di cottura.
  • Alcuni amano aggiungere del peperoncino: fate attenzione a bilanciarne la piccantezza con quella del pecorino.