Trippa alla ragusana

La Trippa alla ragusana è specchio della sua cucina, pregnante di sapori gustosi e sostanziosi, legata soprattutto alle usanze gastronomiche del mondo contadino. Il territorio è infatti ricco di prodotti di alta qualità.

Rilevanti sono gli allevamenti (vaccini, ovino/caprini, bufalini), le coltivazioni di cereali, di olive, legumi, ortaggi ed erbe selvatiche. La cucina iblea abbonda di formaggi e latticini. Oltre a molti dolci, ci sono anche piatti tipici a base di pesce.

 

 

Ingredienti

per 6 persone

 

  • 750 gr trippa precotta
  • 250 gr cipolla
  • 120 gr carote
  • 1 gambo sedano
  • 400 gr polpa di pomodoro
  • 50 gr mandorle con la pelle e tritate
  • 50 gr noci tritate
  • 1 rametto timo
  • 2 foglie di alloro
  • 1 cucchiaino cannella
  • 500 ml brodo
  • scorza di limone grattugiata q.b.
  • pepe q.b.
  • sale q.b.
  • grana grattugiato q.b.

 

 

  • Tagliate la trippa a listarelle, mettetela in una pentola colma di acqua con qualche foglia di alloro e dal momento del bollore lasciate cuocere per circa 5 minuti dopodiché scolate la trippa e sciacquatela.
  • In un’altra pentola mettete le carote mondate e tagliate a rondelle, la cipolla a fette, il sedano e un po’ di olio, lasciate soffriggere per un po’ e dopo qualche minuto aggiungete le noci e le mandorle tritate.
  • Fate insaporire per circa 3 minuti poi unite la trippa scolata e cuocete per circa 10 minuti mescolando di tanto in tanto.
  • Di seguito, versate la polpa di pomodoro, coprite con del brodo, aggiustate di sale e pepe ed aromatizzate con il timo e la cannella.
  • Portate a bollore e continuate a cuocere per circa un’ora.
  • Se usate una pentola a pressione una volta aggiunto il brodo potete chiudere la pentola e cuocere per circa 30 minuti dal fischio del vapore.
  • Una volta cotta la trippa unite la scorza grattugiata del limone ed infine porzionate nei piatti e spolverizzate con del grana padano grattugiato.
  • Servite e gustate, magari con dei crostini di pane casareccio.