CinaeGiapponeGiapponeeCina………..I LOVE YOU!!!!!

Dopo quella italiana, sono senz’altro le mie cucine esotiche preferite. La passione per l’agrodolce, per il riso e per il pesce trova perfetta soddisfazione nelle ricette provenienti dal Sol Levante e la mia collezione di bacchette è ormai leggenda! Ho preparato spesso alcuni piatti tipici, con risultati discretamente vicini a quelli originali e che prossimamente condividerò con voi.  Oggi vi propongo una frittura di pesce diversa da quella a cui siamo abituati, leggera e friabile. La preparazione della pastella è semplice in termini di ingredienti, un po’ meno per la procedura. Vi garantisco però, che lo sforzo varrà la pena; e ovviamente:

Buon appetito!      お食事をお楽しみ下さい

 

Tempura di gamberi

per la pastella:

  • 300 ml di acqua gassata  freddissima
  • 150 gr di farina 00 oppure farina di riso
  • 130 gr di amido di mais
  • 1 uovo
  • un pizzico di bicarbonato
  • acqua e cubetti di ghiaccio
  • poca farina a parte
  • sale q.b.

 

per la frittura:

  • abbondante olio di semi di arachidi
  • gamberoni puliti ben sgocciolati
  • una padella dai bordi alti (oppure il Wok)

 

  • Preparate la pastella: mettete il tuorlo in una ciotola e con una frusta incorporate l’acqua ghiacciata, l’amido, la farina e il bicarbonato.
  • Montate a neve l’albume e incorporate.
  • Mescolate per pochi minuti i vari ingredienti, appoggiando il recipiente con la pastella sopra un’altra ciotola contenente acqua con cubetti di ghiaccio.
  • Vedrete che il composto avrà una consistenza piuttosto liquida ed è importante, prima di immergervi il cibo, dare ai crostacei una leggera infarinata , così che  la pastella non possa scivolare via.
  • Scaldate l’olio in una padella dal bordo alto (o nel Wok) fino a raggiungere i 175°/ max 180°.
  • Per evitare che i gamberoni si arrotolino su se stessi durante la cottura, fate dei piccoli tagli orizzontali sulla pancia: in questo modo rimarranno distesi .Tuffate i gamberi nell’olio caldo, fino a perfetta doratura.
  • Scolateli  su carta assorbente, spolverate con un poco di sale.

Servite caldissimo!

Potete accompagnare la tempura con verdure pastellate e fritte allo stesso modo (Le carote e le zucchine vanno tagliate a listelli piccoli, alle melanzane va lasciata la buccia e vanno tagliate in pezzi, le patate vanno tagliate a rondelle. Le cipolle vanno tagliate a rondelle, ma per evitare che durante la frittura si sfaldino, inserite uno stuzzicadenti per tenere insieme gli anelli, che poi rimuoverete prima di servire).

 

Salse di accompagnamento

Le trovate già pronte nei negozi di gastronomia esotica o nei grandi supermercati, ma potete provare a farle in casa. Riescono bene, anche se il risultato è, ovviamente, diverso dal prodotto industriale.

Salsa Tentsuyu

  • acqua 200 ml
  • salsa di soia (shoyu) 50 ml
  • mirin (saké dolce) (oppure 50 g di zucchero) – 50 ml
  • hondashi (polvere di dashi) 1 pizzico
  • ajinomoto (glutammato) 1 pizzico
  • daikon grattugiato – q.b.
  • zenzero grattugiato – q.b.
  • Versate in un pentolino tutti gli ingredienti , escluso il daikon e lo zenzero.
  • Portate a bollore e togliete dal fuoco.Prima di servire, aggiungete il daikon e lo zenzero.
  • Servire la salsa calda.

 

Salsa Agrodolce

  • 80 g passata di pomodoro
  • 80 g di aceto bianco
  • 200 g acqua
  • 90 g zucchero
  • 1 cucchiaino di amido di mais

 

  • Versare tutti gli ingredienti in una casseruola, portate a ebollizione e lasciate cuocere per circa 15 minuti fino a quando la salsa non risulterà densa.