Strongozzi zafferano, capesante e asparagi

Gli Strongozzi zafferano, capesante e asparagi sono il piatto di oggi. Non vado pazza per gli asparagi, ma sono di stagione e papà (il mio fedele fornitore di funghi, erbe e tutto ciò che di commestibile nasce spontaneo sulla Terra) li ha raccolti e me li ha portati. Ecco quindi un piatto stagionale e con prodotti bio a km 0. Colorato, gustoso e profumato.

In onore alla mia Umbria, ho cucinato gli strongozzi, una pasta lunga tipica del comprensorio Folignate-Spoletino, ma diffusi pure in altre regioni italiane.

Sono chiamati anche “stringozzi”, “strengozzi”, “strangozzi”, nel perugino “umbricelli” e nel ternano “ciriole” o “manfricoli”.

L’aspetto è simile a quello dei tagliolini, ma, a differenza di questi, sono più spessi e senza uovo.

La forma ricorda quella delle stringhe in cuoio da scarpe. Esiste una leggenda secondo la quale le stringhe venivano usate, al tempo dello Stato Pontificio, dagli anticlericali per strangolare i prelati: da qui la confusione con un altro formato di pasta chiamato strozzapreti.

 

Ingredienti

per 2 persone

 

 

  • 200 gr strongozzi
  • 200 gr capesante
  • 100 gr asparagi pelati e affettati   
  • 3/4 pomodorini
  • foglie di spinacino q.b.
  • costa di sedano q.b.
  • 8 pistilli Zafferano Terre del Conte
  • olio EVO q.b.
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio aglio
  • maggiorana q.b.
  • 50 ml vino bianco
  • brodo vegetale q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

 

 

  • Mettete lo zafferano in un mestolino di brodo tiepido e lasciate in infusione finché i pistilli abbiano rilasciato colore e aroma.
  • In una padella ampia versate un fondo di olio dopodiché fateci rosolare lo scalogno affettato finemente, l’aglio sbucciato e privato della parte centrale nonché le foglie di maggiorana.
  • Aggiungete tutte le verdure pulite e affettate, sfumate con vino bianco e brodo.
  • Fate evaporare la parte alcolica poi inserite le capesante e lasciate cuocere per 3-4 minuti, aggiustando di sale e pepe.
  • Nel frattempo, lessate gli strongozzi in abbondante acqua salata.
  • Ritirateli al dente e spadellateli velocemente con il condimento.
  • Se il fondo risultasse troppo asciutto, fluidificate aggiungendo un po’ di brodo o acqua di cottura.
  • Un giro di olio a crudo e i vostri Strongozzi zafferano, capesante e asparagi sono pronti per essere serviti.