Raindrop cake

Ovvero: l’ultima follia americana rimbalzata direttamente dal Giappone. Ma non è che le mode, anche gastronomiche vadano seguite per forza, eh?! Me l’avete chiesta in molte ed io ho sperimentato…però, a mio gusto, il gioco non vale la candela…La raindrop cake non è altro che un budino a base di acqua. Molto scenografica da vedere (ce l’avevano già spacciata tempo fa per unicorn tear cake – torta lacrima di unicorno – addizionata di glitter alimentari), veramente inconsistente al palato. Ne esiste anche una versione fosforescente (Glowing drop cake), addizionata con non so quale tipo di polvere che la rende visibile se esposta alla luce nera (Luce Wood….quella della discoteca, per intenderci o dei tubi delle lampade abbronzanti), si spera alimentare ed innocuo. Nel dubbio, mi astengo.Rinfrescante in estate magari, ma proprio sciapa sciapa. Intanto in N.Y. City, orde di hipster fanno la fila per accaparrarsela, per la modica (!) cifra di otto dollari. Vale la pena, per un dolce che ricorda una protesi per il seno, che si autodistrugge nel giro di mezz’ora e dal gusto inconsistente? Contenti loro…. La versione originale la vuole servita con farina di soia tostata e sciroppo di zucchero di canna , io ho optato per miele chiaro e noci grigliate (almeno si sente sapore di qualcosa). Boh.

Versione unicorn con aggiunta di glitter e coloranti alimentari.

 

 

 

 

 

 

Potete farne una versione boule inserendo fiori eduli o frutta.

 

                                                                                           

 

 

 

 

 

Potete tentare di dare sapore aggiungendo aromi a piacere…Torta di mele, ne abbiamo?  😆

 

 

Ingredienti

per 2 porzioni

  • 450 ml acqua
  • 1 gr di agar agar
  • 1 gr di zucchero semolato
  • In una pentola posta su fuoco basso, miscelate l’agar agar con lo zucchero.
  • Aggiungete l’acqua e portate a bollore.
  • Versate il composto in uno stampo a cupola e fate freddare in frigo per almeno 4 ore o in congelatore per 2.
  • Rimuovete dallo stampo e servite subito, con miele chiaro e noci grigliate.