Pasta di legumi

La pasta di legumi è una pasta ipocalorica e proteica; essendo fatta solo di farina di legumi – piselli, lenticchie rosse, ceci e fagioli- e acqua, è particolarmente indicata per chi è intollerante al glutine, per i diabetici e per chi vuole perdere peso senza rinunciare al piacere di un buon primo piatto.

Accorgimenti

Le linee guida generali consigliano di cuocere la pasta di legumi per il tempo indicato sulla confezione, altrimenti si rompe e non resta compatta.

Io le ho provate e in realtà, per una cottura ottimale ci sono voluti alcuni minuti in più di quelli consigliati… e a me la pasta piace al dente.

Consiglio di monitorare la cottura per il tempo suggerito, assaggiare e poi decidere, secondo il proprio gusto, se prolungare o meno i tempi.

La pasta ha una consistenza più densa e compatta rispetto alla pasta tradizionale, cosa di cui dovete tenere conto.

Per il resto, risulta molto piacevole, appetitosa e maggiormente saziante, grazie al più alto contenuto in fibre rispetto alla pasta tradizionale. Se calorie restano invariate, l’apporto di carboidrati è inferiore.

Potete acquistarla presso i negozi di prodotti bio, ma anche in molti supermercati.

I formati in commercio al momento sono perlopiù quelli di pasta corta.

Come condirla

Non lasciatela raffreddare senza condimento, altrimenti secca e si attacca.

Scolatela ancora al dente e mantenetela elastica irrorandola con un filo di olio, per poi condirla a piacere.

La pasta di legumi sta bene ovviamente con i medesimi, dello stesso genere della farina utilizzata nell’impasto o misti.

Indicati i condimenti a base di verdure: trifolate, al forno, al vapore, ripassate in padella, tritate o in crema.

Fa eccezione il pomodoro: utilizzatelo solo a crudo e solo per insalate di pasta fredda.

Se volete accostare questa pasta ad un’altra proteina, meglio scegliere pesce e formaggi, uova, seitan e derivati della soia.

Perfetti infine tutti i tipi di pesto e le salse di noci, di olive, di funghi, di tartufo.

Sconsigliata la cottura in forno.

Se vi avanza, ripassatela in padella, utilizzatela per arricchire una frittata oppure una zuppa.

Vi aspetto con alcune ricette sperimentate per voi!