La prima operazione da fare quando si cucina l’agnello è la marinatura.

 

Per la marinatura

  • vino bianco 1 l
  • rosmarino 1 rametto
  • aglio 3 spicchi
  • Disponete la carne in un vassoio a bordo alto e aggiungete rosmarino, l’aglio intero e il vino bianco. Lasciate marinare coperta per circa 2 ore.

 

Agnello fritto

  • costolette di agnello 700 gr
  • pan grattato 150 gr
  • prezzemolo ciuffo – 1
  • aglio in polvere 1 cucchiaio da tè
  • uova 1
  • latte intero 100 ml
  • sale q.b.
  • olio di semi di arachidi q.b.

 

  • Disponete le costolette su un foglio di carta forno, copritele con un altro foglio e battetele leggermente con un batticarne. Mettetele a marinare.
  • In una ciotola preparate il pangrattato, mescolato con il prezzemolo tritato finemente, un poco di sale e l’aglio in polvere.
  • Rompete le uova in un’altra ciotola e incorporate il latte, sbattendo leggermente. Aggiustate di sale.
  • Prelevate le costolette dalla marinata e passatele prima nell’uovo sbattuto con il latte e poi nel pangrattato.
  • In una padella, scaldate abbondante olio di semi; tuffate la carne e friggetela fino a doratura. Una volta cotte, fate scolare le costolette su carta assorbente.
  • Servite le costolette ben calde; potete accompagnare con fette di limone e con il classico contorno di patate arrosto.

 

Agnello arrosto

  • La preparazione tipica riguarda il COSCIOTTO, che va disossato e legato (se non siete esperte fatevelo preparare dal Vs. macellaio di fiducia), ma potete usare anche altre pezzature di carne.
  • La carne va marinata per 3 ore e poi massaggiata e insaporita  con un composto fatto di erbe aromatiche a piacere (non deve mancare il rosmarino), aglio tritati, sale, pepe e  un po’ di vino bianco.
  • In alcune zone, per lo stesso procedimento,  si usa ancora preparare una crema di lardo o strutto, insaporita con erbe, aglio, sale e pepe.
  • Mettete il cosciotto in forno già caldo a 230°. Dopo 10 minuti abbassate a 180° e cuocete finché la carne sarà dorata.
  • Dopo circa mezz’ora bagnate con mezzo bicchiere di vino della marinata e cuocete fino al punto desiderato (da 10 minuti ogni 500 g, se si vuole carne un po’ al sangue, fino a 20 minuti per lo stesso peso, per carne ben cotta).
  • Fate riposare l’arrosto nel forno spento per almeno un quarto d’ora.
  • Servite con il fondo di cottura filtrato.

 

Agnello scottadito

  • Dalle costolette ricavate dal carré si ottengono le “scottadito”. Sono chiamate così perché i pastori al pascolo le cuocevano sulle braci e le mangiavano con le dita…….scottandosele.
  • Con un coltellino, si mettono a nudo gli ultimi 5-6 cm di osso delle costolette, raschiando via carne e grasso, si ungono di olio con un rametto di rosmarino e si cuociono sulla griglia 2 minuti per parte.
  • Salate a fine cottura.