Marmellata di gelsi

La Marmellata di gelsi (così come quella di more) è da sempre una delle mie marmellate preferite e le abili mani di mia madre non me l’hanno mai fatta mancare, sin da quando ero bambina. La sua dolcezza non è troppo marcata e conserva, nonostante la presenza dello zucchero, quella nota acidula e asprigna che le conferisce il sapore tipico che non stanca il palato. Se la presenza dei “semini” vi disturba, basterà dare un colpo di passaverdure alla marmellata prima di invasarla. Personalmente, ne apprezzo il tessuto un po’ granuloso e non troppo liscio. Non dimenticate di igienizzare e sterilizzare perfettamente i barattoli di conservazione. Mettete a dimora in luogo fresco, al riparo da fonti di luce. Ottima sul pane, su crostini e fette biscottate (per merende e colazioni), perfetta per realizzare crostate golose e profumate. Da leccarsi i baffi! Utilizzatela anche per preparare un magnifico Budino!

 

 

Ingredienti

  • 2 kg gelsi
  • 1 kg zucchero
  • 2 limoni

  • Pulite i gelsi, lavateli con cura e versateli in una pentola con acqua bollente e succo di 1 limone.
  • Lasciate bollire per 2 minuti e scolateli.
  • In una pentola unite i gelsi con lo zucchero e lasciateli cuocere per 30 minuti a fuoco dolce.
  • Lasciate freddare e passate al passaverdura o al mixer.
  • Rimettete sul fuoco la crema di gelsi ottenuta, aggiungete il succo e la buccia (che poi rimuoverete) dell’altro limone.
  • Fate cuocere ancora per circa 10/ 20 minuti, fino a quando la marmellata assumerà una consistenza mielosa.
  • Sterilizzate i barattoli (facendoli bollire 10 minuti nell’acqua) e riempiteli di marmellata, sigillateli e fateli bollire in acqua per 20 minuti.
  • Spegnete il fuoco e lasciate i barattoli in immersione finché l’acqua non si sarà raffreddata.
  • Tirate fuori i barattoli, asciugateli e conservateli in luogo asciutto lontano da fonti di luce e calore.
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