Marinare le verdure

Marinare gli ortaggi esalterà i loro sapori, le verdure saranno meno fibrose, più morbide e digeribili.

La marinatura è una tecnica semplice che deve essere attuata secondo regole precise, per evitare di rovinare gli ingredienti.

 

Utilizzate recipienti in porcellana, vetro o pyrex (plastica e metallo potrebbero rilasciare sostanze dannose).

Ricoprite la verdura con la marinatura, composta da due parti di acidi (succo di limone, yogurt, vino), una di olio extra vergine di oliva e una di aromi (spezie, erbe aromatiche, pepe, gomasio).

Gli ortaggi devono essere completamente coperti dalla marinatura scelta e il recipiente deve sempre rimanere in frigorifero: ritiratelo poco prima di consumarlo.

Le verdure contengono molta acqua, quindi meglio utilizzare quelle che potete tagliare a fettine sottili come cetrioli, zucchine, carote, peperoni o finocchi.

  • La marinatura non deve essere troppo aggressiva, per non coprire il gusto originale dell’ingrediente.
  • Si devono marinare esclusivamente prodotti estremamente semplici.
  • Una volta immersi nella marinata, i cibi vanno protetti con un coperchio o della pellicola trasparente.
  • Alimenti di grossa pezzatura hanno bisogno di una marinatura più lunga.
  • Per vegetali dal gusto delicato è consigliabile una marinatura breve.
  • Abbiate cura che la marinatura copra l’intera superficie del cibo e non solo una parte.
  • Se si usano spezie, riscaldatele leggermente su una placca in forno prima dell’uso.
  • Impiegate erbe aromatiche fresche.

Verdure crude

  • La marinatura delle verdure crude prevede tempi abbastanza lunghi (fino a 24 ore) e viene generalmente fatta utilizzando soltanto sale ed erbe aromatiche.
  • Una volta pronte, i liquidi di vegetazione vanno eliminati dopodiché potrete condire le verdure a vostro piacimento.

Verdure cotte

  • Stesso procedimento, con tempi inferiori, per le verdure cotte, preferibilmente al vapore o stufate.
  • Solitamente si utilizzano olio, sale ed erbe aromatiche.