Marinare il pesce

Marinare il pesce è un procedimento semplice ma delicato e va eseguito secondo regole ben precise. Ecco come farlo per avere piatti prelibati cucinati alla perfezione!

Innanzitutto, rispettate le norme igieniche, controllate la freschezza del pesce e pulitelo dalle impurità.

 

Pesce crudo

 

Tonno

  • Il migliore è la qualità pinna gialla. Tagliatelo a fette sottili per un carpaccio, più spesse per la tartare.
  • Tenete la carne del tonno nel liquido di marinatura scelto per almeno.

Salmone

  • Per una tartare lasciate il pesce marinare nel liquido per un’ora, per un trancio intero dalle 2 alle 5 ore.

Pesce Spada

  • 1-2 ore al massimo.

Alici

  • Vanno servite intere: togliete la testa e aprite a metà il corpo, togliete la spina centrale e lasciate la coda.
  • Marinate per 5 ore.

Capesante

  • Un’ora di marinatura.

Crostacei

  • Lasciateli per mezz’ora nel liquido di marinatura (che deve essere delicata per non sovrastare questi ingredienti dal sapore delicato).

Molluschi

  • Vanno conditi al momento oppure mangiati al naturale.

Branzino

  • Deve essere sfilettato e privato delle spine, poi tagliato sottilmente posizionato in un piatto e lasciato marinare per mezz’ora.

Pesce cotto

 

Pesce magro alla griglia

  • Un’ora prima di metterlo sulla griglia immergetelo nella marinatura scelta e poi continuate a spennellarlo con lo stesso liquido anche durante la cottura.

Pesce grasso alla griglia

  • Va tenuto a marinare per 30 minuti prima di essere cotto.

 

Crostacei

  • Vanno fatti marinare per 15 minuti prima di essere messi sulla griglia.

Pesce al forno

 

  • Togliete interiora e squame, poi scegliete la marinata. La cottura non deve essere troppo aggressiva né troppo lunga. Servite con un’emulsione che servirà ad accentuare i sapori lasciando le carni umide e succose.
  1. Salmone (carni grasse): lasciate marinare per 24 in frigorifero.
  2. Pesce persico (carni magre): marinare per un’ora.