Insalata ambrosia

L’insalata ambrosia è una variante della tradizionale macedonia di frutta. Si tratta di un piatto americano che ha avuto origine nel tardo XIX secolo. La maggior parte delle ricette che la riguardano comprendono una infinita varietà di ingredienti: frutta fresca o sciroppata (ananas, mandarini arancia), mini marshmallows, noce di cocco, ciliegie al maraschino, banane, fragole, uva, frutta secca sminuzzata (noci pecan, noci, pinoli, mandorle). Molte versioni inseriscono anche panna montata, panna acida, latte condensato, crema di formaggio, budino, yogurt o ricotta. Io ve ne propongo una versione alleggerita, perché la classica ricetta americana mi risultava troppo dolce e stucchevole.

Una volta miscelati gli ingredienti, l’insalata di frutta va riposta in frigo tutta la notte prima di essere servita. Potete porzionarla in coppette o in cialde.

 

Etimologia

Il nome del piatto si ispira alla mitologica Ambrosia, cibo degli dei greci.

Nella mitologia greca l’ambrosia è menzionata come cibo, o talvolta bevanda, degli dèi. La parola deriva dal greco antico ἀμβροσία, ambrosìa e significa (cibo, bevanda) “che rende immortali” o “che solo gli immortali possono consumare”.

L’ambrosia è collegata all’amrita della cultura indù, che è una bevanda che conferisce immortalità agli dèi.

Ingredienti

per 8/10 persone

 

  • 1 ananas
  • 2 mele Fuji
  • 2 pere verdi
  • 6 fragole
  • 3 arance
  • ½ l panna
  • 1 cucchiaio succo di limone
  • 1 cucchiaino zucchero a velo
  • Lavate e mondate tutta la frutta.
  • Tagliatela in pezzi più o meno uguali tra loro e di media grandezza, lasciando da parte le fragole.
  • In particolare per l’ananas, una volta tolta la buccia, eliminate anche il torsolo centrale troppo duro, utilizzando solo gli spicchi esterni.
  • A questo punto mettete tutto in una ciotola capiente e coprite con la panna acida cui avrete mescolato il succo di limone e lo zucchero a velo, facendo attenzione a coprire per bene tutta la frutta.
  • Fate riposare in frigo mentre pulite le fragole eliminando il picciolo e tagliandole a fettine con cui guarnirete la ciotola.

 

Nel video (fonte Wikipedia) la ricetta originale targata USA.