Coniglio fritto

Il coniglio fritto è un grande classico della cucina o almeno della cucina umbra. Alcuni lo friggono senza disossarlo, ma io preferisco togliere le ossa e fare dei piccoli, gustosi bocconcini. Se non siete capaci, fatelo fare dal vostro macellaio di fiducia.

La ricetta classica prevede il passaggio nell’uovo sbattuto; io vario molto e lo preparo sia con le pastelle (la mia preferita: birra freddissima, sale e farina) che con le panature, ma in questo caso mi sono attenuta alla tradizione (salvo fare una doppia panatura, perché il fritto mi piace croccantissimo!).

 

Ingredienti

per 6 persone

 

  • 1 coniglio intero
  •  1 limone
  • 1,5 l olio di semi
  •  sale q.b.
  •  pepe q.b.

 

Per la panatura

 

  • 3 uova
  • farina q.b.
  • pangrattato q.b.
  • Per prima cosa spezzate il coniglio nelle varie parti (anche in questo caso, se non siete capaci, fatelo fare al vostro macellaio di fiducia).
  • Mettete i singoli pezzi in una ciotola e inserite succo di limone, olio, sale, pepe.
  • Mescolate il tutto, coprite con la pellicola e lasciate marinare il frigo per un’ora.
  • Trascorso il tempo di marinatura, prendete una ciotola e rompeteci le uova, che sbatterete aggiustando di sale e pepe.
  • Preparate due vassoi: in uno metterete la farina, nell’altro il pangrattato.
  • Passate i pezzi di coniglio prima nella farina, poi nell’uovo e infine nel pangrattato dopodiché disponeteli su un piatto.
  • Terminata la panatura di tutti i pezzi di coniglio versate l’olio di semi in un’ampia padella e quando sarà arrivato a temperatura ottimale, immergeteli facendoli cuocere per circa 10 minuti, girandoli di tanto in tanto.
  • Se avete dubbi sulla cottura, ritiratene un pezzo, tagliatelo e controllate che sia ben cotto al centro.
  • I pezzi con le ossa grandi andranno cotti più a lungo).
  • Una volta che saranno ben dorati, ritirateli, scolateli e adagiateli su carta assorbente.
  • Una spolverata di sale e servite subito!