Composta

 

La composta è un dolce di origine medievale, a base di frutta (intera o a pezzi) cotta in uno sciroppo di zucchero oppure vino, eventualmente speziato con vaniglia, scorza di limone o di arancia, stecche di cannella o in polvere, chiodi di garofano, o altre spezie; alla ricetta possono essere aggiunte mandorle tritate, cocco grattugiato, canditi o uva passa.

A differenza della confettura, la composta viene cotta in tempi brevi e con poco zucchero, per mantenere il sapore della frutta fresca; deve essere consumata entro pochi giorni.

Nella cucina moderna, può essere preparata anche con verdure (ad esempio cipolle, peperoni o pomodoro). Viene servita calda o fredda e può accompagnare carne, formaggi o antipasti.

 

composta

Storia

La composta ha origini medievali ed è conforme alla credenza dell’epoca che la frutta cotta nello zucchero bilanciasse gli effetti dell’umidità sul corpo.

Nell’Inghilterra tardomedievale, la composta veniva servita prima dell’ultimo piatto di una festa (o talvolta accompagnando il secondo di tre portate), spesso accompagnato da un potage cremoso. Durante il Rinascimento, la composta veniva servita fredda alla fine della cena.

Poiché era facile da preparare, fatta con ingredienti a basso costo e non conteneva latticini, divenne un alimento base delle famiglie ebraiche in tutta Europa.

Nella Francia, il termine “compote” si riferisce alla purea di frutta (in particolare di mela), di solito non zuccherata.

 

composta

Consigli

  • Fiamma dolce e cottura per almeno un’ora e mezza
  • Il tegame di rame è ideale per la cottura, ma se non l’avete scegliete una pentola con fondo spesso.
  • Si consiglia l’utilizzo di una retina spargifiamme.
  • Mentre cuoce girate spesso la composta con un cucchiaio di legno.
  • La cottura va effettuata a pentola scoperchiata.
  • Prima di essere messa nei vasetti le composte devono essere completamente fredde e il liquido di cottura deve essere assorbito.
  • Quando la composta ha una consistenza mielosa e vela il cucchiaio è pronta.