Chantilly e fragole

Chantilly e fragole sono un’accoppiata vincente che si rivela utile in molte occasioni. Potete servirle in coppa, su dischi di pasta frolla o brisèe. Potete farcire dolci di pasta sfoglia o classiche torte di pan di Spagna. Simpatiche versate in gusci di cioccolato fondente.

La “crema” Chantilly è una panna montata, zuccherata e aromatizzata alla vaniglia. Viene di norma utilizzata per guarnire le torte o mescolata con altre creme per renderle più leggere. Prepararla è semplice, bisogna tuttavia far raffreddare bene la panna e il recipiente in cui viene montata: potete metterli per circa mezz’ora nel freezer. Fate attenzione che la panna non congeli. Erroneamente questo termine viene usato per indicare l’amalgama di panna montata e crema pasticcera (che in realtà si chiama crema diplomatica). 

Potete farne delle versioni colorate, addizionando del colore alimentare o zuccherini colorati. Potete farne versioni a vostro piacere con ogni tipo di frutta. L’unico limite è la fantasia. Ottime in ogni stagione, saranno perfette per dessert freschi, gustosi ed estivi.

Storia

La panna montata, spesso zuccherata e aromatizzata, è conosciuta fin dal XVI secolo, spesso con il nome “neve di latte”. Ne troviamo menzioni negli scritti di Cristoforo di Messisbugo (Ferrara, 1549), e di Bartolomeo Scappi (Roma, 1570), e un po’ più tardi, di Lancelot de Casteau (Liegi, 1604). Una ricetta inglese del 1545 prevede l’impiego dell’albume d’uovo sbattuto.

Tuttavia, l’invenzione della crema Chantilly, così battezzata in onore del Castello di Chantilly, viene spesso attribuita erroneamente a François Vatel, che fu al servizio di Nicolas Fouquet un secolo più tardi.