Vino di rose

Il vino di rose è una bevanda di origine antichissima che potete agevolmente preparare in casa. Abbiate cura di utilizzare petali di rose non trattate, sia dal giardino che acquistate nei negozi specializzati in generi alimentari particolari (come sono appunto i fiori edibili). In passato il vino di rose era utilizzato sia come bevanda che come farmaco rinvigorente e curativo per il mal di stomaco,o veniva assunto per aiutare la digestione e curare la dissenteria.

Il gastronomo di epoca romana Marco Apicio, nel suo celebre trattato gastronomico “De re coquinaria”, ci tramanda la ricetta, raccomandando di privare i petali dell’unghia (la parte bianca nella parte bassa del petalo, cioè quella attaccata allo stelo), inserirli in un sacchetto di lino bianco (che vi faciliterà la rimozione dei petali macerati da sostituire con quelli freschi nei vari passaggi della procedura) e lasciarli macerare nel vino bianco per sette giorni, ripetendo il procedimento per tre volte ogni sette giorni con petali freschi; il vino veniva infine filtrato e addolcito con miele che lo rendeva rosato.

Con le stesse metodiche potete preparare un energizzante e vitaminizzante vino alla rosa canina: lasciate macerare 300 gr di cinorrodi (bacche) di rosa canina in un litro di vino bianco, con un pezzetto di cannella, in un vaso a chiusura ermetica per 20 giorni, scuotendo spesso, poi filtrate. Ha un gradevole sapore acidulo, è rinfrescante e ricco di vitamina C.

Potete berlo in purezza o utilizzarlo per creare fantasiosi e profumatissimi cocktails e long drinks.

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