Torta di ghiande

La Torta di ghiande, molto simile al castagnaccio, è stata preparata, quasi per scherzo, dopo una partita fatta con gli amici che ne sostenevano, al contrario di me, l’esistenza. Sono stata clamorosamente smentita dal web, ho trovato la ricetta, l’ho eseguita e ho servito la torta per un dopo cena di tressette e canasta, tra mille risate. Di fatto le ghiande sono un’ottima fonte di cibo e sono sempre state utilizzate per l’alimentazione umana fin dall’antichità. Al giorno d’oggi stanno tornando di moda perché sono ricche di vitamina B, proteine, carboidrati complessi e, allo stesso tempo, sono povere di grassi. Inoltre sono molto utili per controllare la glicemia. Tuttavia, per ottenere il massimo dalle ghiande, è necessario migliorarne un po’ il sapore amaro e blando. Ecco alcuni suggerimenti per mangiarle nel migliore dei modi:

Raccogliete ghiande mature. Quelle verdi sono ancora acerbe e non adatte all’alimentazione (possono essere lasciate maturare in un luogo asciutto e pulito). Tratta con l’acqua solo le ghiande marroni/giallognole che sono mature:

  • Le querce bianche producono delle ghiande dal sapore piuttosto neutro. Le varietà migliori da raccogliere sono la Swamp Oak, la Quercus garryana e la Quercus macrocarpa. In generale queste non devono essere risciacquate.
  • Le querce rosse hanno delle ghiande più amare.
  • Le ghiande delle Quercus emoryi sono abbastanza dolci da non richiedere un trattamento.
  • Le querce nere hanno delle ghiande molto amare che devono essere risciacquate moltissimo prima di diventare commestibili.

 

Trattate le ghiande per conferire loro un sapore nocciolato e leggermente dolce.

  • Eliminarne l’amarezza, rende questi frutti decisamente migliori, basta risciacquarle in acqua.
  • Immergete le ghiande ancora con il guscio in acqua bollente. Drenate l’acqua e sostituitela più volte. Continuate in questo modo finché l’acqua di scarto resta chiara e non scura.
  • Un’altra tecnica di risciacquo consiste nell’aggiungere un cucchiaio di bicarbonato di sodio in un litro di acqua. Lasciate le ghiande in ammollo nella miscela per 12/15 ore.

Ingredienti

  • 200 gr ghiande
  • 2 cucchiai farina
  • 3 uova
  • 130 gr burro
  • 300 gr zucchero
  • cannella
  • buccia di  1 limone grattugiata
  • 1 bustina lievito
  • 1 manciata nocciole tritate
  • Lessate le ghiande, come si fa per le castagne: ci vorrà un po’ più di tempo, un’oretta almeno, cambiando l’acqua più volte finché diventa chiara.
  • Fatta questa operazione, sbucciatele e passatele al setaccio.
  • Mescolate i tuorli con lo zucchero.
  • Aggiungete le ghiande, la farina col lievito, le nocciole tritate, il limone, il pizzico di cannella e il burro fuso.
  • Per ultimo le chiare montate a neve.
  • Amalgamate e trasferite il composto in una tortiera imburrata.
  • Potete aggiungere all’impasto uva sultanina, nocciole, mandorle, noci o pinoli.
  • Cuocete in forno ventilato a 180° per 45 minuti.
  • Servite a raffreddamento completato, spolverando la torta di ghiande, se vi piace, con zucchero a velo.

 

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