Strongozzi alla Spoletina

Gli Strongozzi alla Spoletina sono primo piatto tradizionale della mia regione, tipico della zona di Spoleto.

Gli strangozzi sono una pasta lunga a sezione rettangolare, tipica del comprensorio Folignate-Spoletino, diffusi in tutta l’Umbria. Sono chiamati, a seconda delle zone, stringozzistrengozzistrongozzi; nel perugino vengono chiamati umbricelli e nel ternano ciriole o manfricoli . L’aspetto è simile a quello dei tagliolini, ma, a differenza di questi, sono più spessi e senza uovo.

Prodotto “povero” che va realizzato a mano stendendo una sfoglia, spessa circa 2 mm, di pasta di farina di grano tenero, acqua ed eventualmente sale. La sfoglia è poi tagliata a strisce di circa 3/4 mm di larghezza e la lunghezza di circa 30 cm.

La forma è molto simile a quella delle stringhe in cuoio da scarpe, dal cui nome si pensa derivi quello degli stringozzi. Esiste anche una leggenda secondo la quale le stringhe venivano usate, al tempo dello Stato Pontificio, dagli anticlericali per strangolare i prelati. (fonte: Wikipedia)

Per preparare il piatto utilizzate il classico formato di pasta umbro, unito ad un saporito intingolo fatto di pomodoro maturo, aglio e olio, pochi ingredienti semplici e saporiti che caratterizzano i piatti della tradizione povera. Per questo è importante che le materie prime siano di assoluta qualità.

  • Cominciate preparando un semplice sugo al pomodoro: in un tegame riscaldate un filo d’olio con uno spicchio d’aglio ed aggiungete la polpa di pomodoro.
  • Schiacciate leggermente i pelati con la forchetta.
  • Aggiustate di sale e fate cuocere per circa  10/15 minuti.
  • Nel frattempo cuocete gli strongozzi in abbondante acqua salata.
  • Scolateli al dente toglieteli e trasferiteli direttamente nel tegame con il condimento.
  • Fate insaporire qualche minuto e servite con una spolverizzata di prezzemolo fresco tritato.
  • Servite e gustate i vostri saporiti Strongozzi alla spoletina.
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