Spatzle bianchi

Gli Spatzle bianchi (termine del dialetto svevo che significa piccoli passeripasserotti) sono gnocchetti di forma irregolare a base di farina di grano tenero, uova e acqua, originari della Germania meridionale, diffusissimi anche in Tirolo, Alsazia e Svizzera, Trentino-Alto Adige, nonostante la loro patria per eccellenza sia la Svevia e la Baviera (la Germania del sud-ovest). A volte si usa la birra o il latte al posto dell’acqua. In Germania vengono serviti come contorno a piatti di cacciagione e carni ricche di intingolo, in Italia invece sono un primo piatto spesso conditi con panna fresca o burro fuso. Non mancano esempi di utilizzo degli Spätzle in brodo, come nel caso della Gaisburger Marsch. Il metodo di preparazione degli Spätzle resta costante al di là delle tecniche di “taglio” e degli ingredienti con i quali vengono composti: farina di frumento, farina integrale, spinaci, ricotta, erbe o rape rosse. A seconda dei luoghi e delle forme, questo piatto prende il nome di KnöpflespätzlâspatzâSpätzli (Svizzera), SpatzenSpatzln (Alto Adige) o gnocchetti tirolesi (Trentino).

 

Impasto base degli spatzle bianchi

  • 300 gr farina
  • 100 ml latte
  • 3 uova
  • 1 cucchiaio olio EVO
  • sale q.b.
  • noce moscata q.b.

 

  • In un recipiente versate la farina ed aggiungete il sale e la noce moscata.
  • In una ciotola mescolate il latte insieme alle uova ed all’olio, quindi unite il tutto alla farina.
  • Mescolate energicamente con una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo ed elastico.
  • Lasciate riposare per una decina di minuti.
  • Portate a ebollizione dell’acqua salata in una pentola.
  • Con l’apposito strumento (o con dei cucchiaini) ottenete dei gnocchetti che farete cadere nell’acqua bollente salata.
  • Mescolate per evitare che i gnocchetti si attacchino tra di loro e, quando verranno a galla, cuoceteli per circa 1 minuto.
  • Una volta cotti scolateli bene.

Spätzle bianchi tagliati a mano

È un metodo che prevede la breve immersione di una tavoletta di legno (tagliere) in acqua calda: gli Spätzle vengono tagliati uno per uno mediante l’utilizzo di un coltello o di un cucchiaio. A questo scopo c’è bisogno di una tavoletta che abbia una estremità più stretta.

Knöpfle

Si distinguono dagli Spätzle tagliati a mano per la caratteristica forma a goccia. Per ottenerli si utilizza uno strumento simile ad una grattugia contraddistinto da una superficie piena di fori con applicato sopra un carrellino che si muove avanti e indietro (Spätzlehobel). La pasta viene fatta passare dai fori ed è subito tagliata, in modo che non si allunghi troppo. Si formano così delle “gocce” che cadono nell’acqua bollente.

Spätzle bianchi pressati

La pasta viene “spremuta” nell’acqua mediante uno strumento che ricorda lo schiacciapatate: in questo modo si ottiene una pasta filiforme e allungata.

Variazioni

 Esistono diversi tipi di piatti che si possono preparare:
  • Spätzle di spinaci: frullate degli spinaci lessati e strizzati nell’impasto.
  • Spätzle alle erbe con champignon: come sopra.
  • Spätzle di grano saraceno: per una variante un po’ più rustica utilizzate una parte di farina di grano saraceno nell’impasto. Quindi mescolate 150 gr di farina di grano saraceno, 50 gr di farina 00, 3 uova e 100 ml di acqua. Questi spätzle sono ottimi con condimenti molto saporiti a base di affettati e formaggi.
  • Spätzle con la birra: al posto dell’acqua potete lavorare la farina e le uova con la birra. La consistenza sarà più o meno la stessa mentre il sapore sarà leggermente più aromatico. Se desiderate un gusto più avvolgente, invece, sostituite l’acqua con il latte.
  • Spätzle vegani: lavorate 200 gr di farina con 300 gr di spinaci bolliti e frullati, 200 ml di latte di soia e un cucchiaio molto abbondante di fecola di patate.
  • Potete variare gli gnocchetti aggiungendo farine diverse (integrale, canapa, castagne, ceci etc.)
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