Spaghetti di farro con vongole

Uno spaghetto al profumo di mare, utilizzando un formato di pasta creato con un cereale d’eccezione.

Il farro rappresenta il più antico tipo di frumento coltivato, utilizzato dall’uomo come nutrimento fin dal neolitico.

Il farro è famoso per essere stato la base dell’alimentazione delle legioni romane che partirono alla conquista di quello che sarebbe divenuto l’impero. La stessa parola “farina” deriva da “farro”. L’importanza del farro è testimoniata dal fatto che un’antica forma di matrimonio era detta “confarreatio”, perché gli sposi mangiavano una focaccina di farro. Il matrimonio confarreato era il solo riconosciuto per certi effetti religiosi: ad esempio i sacerdoti dovevano avere i genitori che avessero contratto questo tipo di matrimonio.

Sebbene nel farro sia presente glutine in quantità minore che nel frumento, rimane un alimento inadatto ai celiaci. Con la farina di farro è possibile fare un pane con un gusto più aromatico di quello della farina di frumento. Il farro contiene buone quantità di vitamine del gruppo B, proteine e l’aminoacido essenziale metionina, carente in quasi tutti gli altri cereali. .

 

Ingredienti

per 4 persone

  • 400 gr spaghetti di farro integrale
  • 1 kg vongole
  • pomodorini q.b.
  • 1 spicchio aglio
  • olio EVO q.b.
  • scorza grattugiata di mezzo limone
  • prezzemolo q.b.
  • peperoncino a piacere e facoltativo

 

  • Iniziate sciacquando le vongole sotto l’acqua per pulirle perfettamente.
  • Nel frattempo in una padella, fate soffriggere olio, aglio schiacciato , prezzemolo e pomodorini tagliati a cubetti.
  • Aggiungete le vongole, coprite con un coperchio e lasciatele schiudere.
  • Mettete intanto a cuocere la pasta e scolatela qualche minuto prima di fine cottura (2/3 minuti)
  • Mentre la pasta cuoce, sgusciate le vongole (tenendone alcune per la decorazione).
  • Scolate la pasta, trasferitela nella padella del sugo di vongole e terminate di cuocere aggiungendo un poco di acqua di cottura.
  • Impiattate la pasta decorando con le vongole non sgusciate e terminate con prezzemolo tritato fine e scorza di limone grattugiata.
  • Servite e gustate!
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