Scafata

La Scafata è un’antica pietanza tipica del territorio umbro, caratterizzato da una semplice cucina contadina a base di prodotti della terra (provate la ZUPPA DI ORTICHE!). Si tratta di una minestra stufata che veniva preparata in primavera, usando verdure fresche come fave, cipollotti, pomodori e finocchietto,  con l’aggiunta di pancetta a dadini. La Scafata, chiamata anche baggiana, deriva il suo nome da “scafo”, il termine dialettale che indica il baccello della fava e pare abbia avuto origine nella città di Norcia.  Rappresenta la versione “povera” della classica zuppa di verdure. Questa ricetta a base di legumi è adatta anche per chi segue un regime vegetariano o vegano, a patto di omettere la pancetta. Questo piatto può essere consumato come contorno o come primo.  In Francia e in America si usa pelare la pelle trasparente che trovate sulle fave, ma qui in Italia,  le fave vengono semplicemente sbucciate e mangiate crude (ad esempio accompagnate dal pecorino) oppure cotte per la preparazione di diversi piatti. Questa minestra servita generalmente tiepida, ma diventa ancora più buona quando viene preparata in anticipo e mangiata uno o due giorni dopo, servita magari con crostini di pane bruscato. Perfetta in primavera e in estate.

 

Ingredienti

per 4 persone

  • 250 gr fave fresche
  • 250 gr bietole
  • 100 gr pancetta
  • 1 ciuffo finocchietto selvatico
  • 1 ciuffo mentuccia
  • 8 pomodori ciliegia
  • 2 cipollotti
  • 2 cucchiai olio EVO
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

  • Scottate brevemente le fave in acqua salata e sgocciolatele.
  • Tagliate la pancetta a dadini, affettate fini i cipollotti pulite e tagliate le bietole, tagliate a tocchetti i pomodori.
  • Fate soffriggere in una casseruola i cipollotti e il finocchietto con 4 cucchiai d’olio, aggiungete il guanciale o la pancetta e lasciate imbiondire.
  • Dopo qualche minuto unite le fave e le bietole e mescolate.
  • Cuocete a fuoco basso con il coperchio e, dopo 10/15 minuti aggiungete i pomodori.
  • Proseguite la cottura ancora per 10 minuti circa finché le fave saranno cotte, aggiungendo acqua bollente se necessario.
  • Regolate di sale e di pepe.
  • Servite con un giro di olio a crudo e fette di pane bruscato.
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