Salsa Ponzu

La Salsa Ponzu è una salsa utilizzata comunemente nella cucina giapponese. Tradizionalmente è utilizzata come complemento al sashimi, al tataki o come salsa per il nabemono (una sorta di “fonduta” giapponese). Il suo nome si è diffuso parallelamente al grande successo che da alcuni anni sta avendo la cucina nipponica nel resto del mondo, cucina che peraltro si caratterizza per la gran varietà di salse di cui fa utilizzo. E’ un condimento acidulo a base di mirin, aceto di riso, fiocchi di katsuobushi (ossia fiocchi di tonno secco affumicato e fermentato) e alga kombu, bollito a fuoco lento, fatto raffreddare, colato per far asciugare il katsuobushi e addizionato con salsa di soia e succo di yuzu, un profumatissimo agrume tipico giapponese dal sapore misto tra il mandarino, il lime, il bergamotto e l’arancia. Ottima per le marinature, la salsa ponzu può essere usata anche come dressing per le insalate, per condire carne e pesce o anche per sgrassare alcune preparazioni molto ricche, come le fritture. Il sapore fresco e agrumato di questa emulsione, tanto cara alla tradizione culinaria giapponese, è infatti un vero asso nella manica, che ci permette di utilizzarla in tanti modi diversi. Il procedimento per fare la salsa ponzu è molto semplice e l’unica difficoltà potrebbe essere il reperimento di alcuni ingredienti, come il mirin, un liquore dolce giapponese estratto da una speciale varietà di riso. Se non riusciamo a reperirlo nei negozi che vendono prodotti etnici, possiamo sostituirlo con la stessa quantità di cherry, riducendo un po’ lo zucchero. Come accade per molti altri condimenti della cucina asiatica, la ricetta della salsa non è unica, ma vanta un po’ di varianti. Per aumentare la parte sapida si può aggiungere salsa di pesce o renderla più aromatica con un trito di cipollotti.

Ingredienti

  • 150 gr succo di lime spremuto fresco
  • 70 gr di salsa di soia
  • 2 cucchiai mirin
  • 1 cucchiaio zucchero di canna
  • 1 cucchiaio aceto di riso
  • 1 cucchiaino peperoncino tritato

 

  • Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolate con cura fino a quando lo zucchero di canna non si sarà sciolto.
  • Lasciate riposare l’emulsione per un’ora prima di utilizzarla per le nostre ricette.
  • Se non la adoperate subito, potete conservarla in frigo in una bottiglia di vetro e consumarla nel giro di 2/3 giorni.

 

Seguici su