Ravioli fritti

I Ravioli fritti sono probabilmente i più famosi e diffusi dolci tipici del Carnevale. Li troviamo praticamente in tutta Italia.

In Sardegna ci sono le Seadas, grossi cerchi di pasta di grano duro fritti in olio d’oliva con ripieno a base di formaggio pecorino appena fermentato e amalgamato sul fuoco con scorza di limone o arancia; a Ozieri si usa aggiungere anche uva passa e prezzemolo. Vengono finiti con una glassa di miele, preferibilmente quello amarognolo di corbezzolo. Sempre nell’isola troviamo altre preparazioni meno famose:

  • Culingiones dolci (o Culingionis de mendula), tipici del carnevale, sono ravioli quadrati ripieni di un impasto di miele, mandorle, scorzette di limone tritate e acqua di fiori d’arancio; vengono fritti e spolverati con zucchero a velo vanigliato.
  • S’azza de casu (o còccias de casu o is còccias de casu), ravioli dolci ripieni di formaggio fresco di capra leggermente acido, uova, zucchero e limone. Sono di forma rettangolare o romboidale con apertura ai lati che tuttavia non consente l’uscita del ripieno che in frittura si gonfia e aderisce alla sottile pasta di acqua, farina e strutto.
  • Culingioneddus de melairanni, ravioli rettangolari con sfoglia di acqua, farina e strutto e ripieno di mela cotogna bollita con lo zucchero fino alla consistenza di crema.

In Lombardia, in occasione della tradizionale festa di S. Apollonia martire 9 febbraio, protettrice dei dentisti, a Viganò (LC), un piccolo paesino della Brianza, si confezionano i tradizionali ravioli dolci, ripieni di amaretti, cacao, cedro, biscotti e latte; vengono fritti e spolverati con zucchero a velo vanigliato. Una delizia per il palato.

Nel Cicolano (Basso Lazio) per i ravioli con crema di castagne si usa farcire una sfoglia di farina, vino e olio di oliva con una purea di castagne arrostite, sbucciate, bollite, schiacciate e ripassate in casseruola con zucchero, liquore e cioccolato fondente.

In Basilicata sono diffuse diverse preparazioni di questo tipo:

  • Calzoncelli, con sfoglia di farina di grano duro, uova, olio d’oliva o strutto, vino bianco (soprattutto Moscato) e ripieno di marmellata o mostarda. Fritti e glassati con vino cotto d’uva o fichi, vengono cosparsi di zucchero a velo e cannella macinata per essere serviti, tipicamente nelle festività natalizie. La base del ripieno può essere purea di castagne o di ceci o mista, aromatizzata con zucchero, cannella, cacao amaro, cioccolato fondente, liquore d’anice e vaniglia. A Melfi il ripieno tipico è fatto di mandorle tostate, zucchero, cannella e cioccolato fondente e la cottura avviene in forno.
  • Chinuille, anch’essi tipici del periodo natalizio, sono quadrati chiusi a sacchetto di pasta di farina, tuorli, sale e pochissima acqua ripiena di ricotta di pecora, cannella, ancora tuorli e zucchero. Una volta fritti vengono cosparsi con miele di castagno sciolto.
  • Ravioli, saccottini quadrati o rotondi con ripieno di ricotta, sale, zucchero, prezzemolo e cannella e sfoglia di farina, acqua e uova.

Nella Sicilia occidentale è un dolce tipico la Cassatella, un tipo di ravioli fritti, ripieni di ricotta di pecora zuccherata, con gocce di cioccolato fondente. A Caltanissetta esiste una variante unica di raviolo dolce a base di ripieno di ricotta.

Dalle Marche, mia bisnonna Ambrogia li farciva di ricotta e zucca gialla, con qualche raro acino di uva passita.

Buonissimi. T U T T I…

Che aspettate a prepararli?  😀

 

 

Ingredienti

Per la pasta

 

  • 250 gr farina
  • 50 gr burro morbido
  • 1 cucchiaio zucchero
  • 1 uovo
  • 1/2 bicchiere latte
  • 1 pizzico sale

 

Per il ripieno

 

  • 250 gr ricotta
  • 100 gr zucchero
  • 50 gr cioccolato fondente
  • scorza grattugiata di 1/2 limone non trattato
  • 1 cucchiaino raso cannella in polvere q.b.
  • olio di arachidi per friggere q.b.
  • zucchero a velo per guarnire q.b.

 

 

 

  • Setacciate la farina, mescolatela con lo zucchero e un pizzico di sale, fate la fontana e mettetevi l’uovo intero, il burro a fiocchetti e il latte.
  • Mescolate gli ingredienti e impastate per qualche minuto con le mani; dovrà risultare una pasta morbida simile a quella del pane.
  • Raccoglietela a palla, avvolgetela con la pellicola trasparente e lasciatela riposare per mezz’ora.
  • Mettete la ricotta in una ciotola, unite lo zucchero, la scorza di limone, la cannella e schiacciate con una forchetta, fino ad avere un composto omogeneo.
  • Tagliate il cioccolato a scaglie e mescolate con la ricotta.
  • Stendete la pasta a uno spessore di circa tre mm e ricavatene dei quadrati di otto cm di lato.
  • Distribuite il composto di ricotta al centro dei quadrati, chiudeteli a triangolo premendo bene, infine, con la rotella dentata, ritagliate i fagottini a forma di mezza luna.
  • Friggetene due o tre alla volta in abbondante olio ben caldo: quando saranno dorati in maniera uniforme, ritirateli e passateli su un doppio foglio di carta da cucina o a scolare sulla gratella.
  • Serviteli tiepidi o freddi spolverati di zucchero a velo.
  • Gustate gli squisiti Ravioli fritti.

 

 

Per un antipasto particolare, provate anche i ravioli di sfoglia con stracchino e fichi…’na delizia.  😉

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