Olive all’ascolana

 

Le olive all’ascolana sono un piatto tipico marchigiano, originario della città di Ascoli Piceno, oggi diffuse in tutto il territorio italiano, ma anche al di fuori dei confini nazionali. Vengono generalmente servite assieme ad altri prodotti fritti come antipasto.

L’ascolano Benedetto Marini fa risalire la nascita della ricetta nell’anno 1800. Al tempo, i cuochi che prestavano servizio presso le famiglie della locale nobiltà,  inventarono il ripieno delle olive per consumare le notevoli quantità e varietà di carni che avevano a disposizioni.

Vengono spesso preparate in occasione di festività e ricorrenze. In città e nei dintorni le olive ripiene si possono acquistare nei locali negozi di pasta all’uovo e gastronomie.

 

 

Ingredientiper 6 persone

 

Per le olive

 

  • 500 gr olive ascolane
  • 400 gr carne di manzo magra
  • 150 gr carne di maiale
  • 50 gr carne di pollo o tacchino
  • 2 uova
  • cipolla q.b.
  • carota q.b.
  • sedano q.b.
  • vino bianco secco q.b.
  • sale q.b.
  • chiodi di garofano q.b.
  • buccia di limone q.b.
  • pepe q.b.
Per friggere

 

  • 2 uova
  • pane grattugiato q.b.
  • farina bianca q.b.
  • noce moscata q.b.
  • olio q.b.

  • Iniziate denocciolando le olive con un coltello da cucina: fate un taglio a spirale iniziando dal picciolo.
  • Mette le spirali di polpa così ottenute in una bacinella con acqua fredda leggermente salata per alcune ore.
  • Fate rosolare le carni insieme alle verdure e quando sono dorate, aggiungete un po’ di vino bianco secco e sale.
  • Fate cuocere ancora 20′, poi togliete dal fuoco, passate al tritacarne e aromatizzate con noce moscata.  
  • Unite le uova facendo in modo che l’impasto resti morbido.
  • Formate delle palline con un pizzico di  impasto e riavvolgete su di esse le spirali che avete lasciato riposare in acqua.  
  • Passate nella farina e poi nell’uovo precedentemente sbattuto e leggermente salato, infine nel pane grattugiato.
  • Friggetene poche alla volta per non abbassare la temperatura dell’olio.
  • Quando avranno un bel colore dorato, sgocciolatele su carta paglia o assorbente e servitele calde: le vostre olive ascolane sono pronte per essere gustate.
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