Mont Blanc

Il Mont Blanc è un dessert al cucchiaio a base di castagne rese a purea, dolcificate, aromatizzate e sormontate da panna montata. Il nome deriva dal Monte Bianco, perché il dolce finito assomiglia ad una montagna innevata. Il Monte Bianco è un dolce molto popolare in Francia, Italia, Hong Kong, Giappone, Slovacchia e Ungheria. È anche un dessert tradizionale nelle regioni nordoccidentali della Romania, dove è di solito preparato e venduto in autunno. Il dolce è stato descritto in un libro di cucina italiana del 1475, ed è stato spesso servito nella casa di Cesare e Lucrezia Borgia. E’ diventato famoso in Francia nel XVII° secolo, intorno al 1620. Originariamente il Mont Blanc era di colore giallo, perché le castagne zuccherate venivano trattate con un processo di decapaggio. In Giappone, a volte, le castagne vengono mescolate con purea di zucca, cacao o tè matcha; qui il Mont Blanc viene spesso accostato a frutti, come il mango e la fragola. Quella di seguito è la ricetta di mia nonna ed è particolare perché impiega i semi di finocchio per aromatizzare l’acqua di bollitura. Se questa spezia non vi piace, potete sostituirla con vaniglia o anice. La ricetta originale prevede che le castagne vengano bollite con la buccia tagliata a croce e poi pelate ancora calde, ma trovo che il procedimento sia scomodo e fastidioso; personalmente preferisco bollire i marroni già sbucciati, controllandone attentamente la cottura e facendo in modo che non si sfaldino eccessivamente. Potete guarnire il dolce a vostro piacimento, con scaglie di cioccolato, meringhe o violette candite. E’ un dolce perfetto per la giornata di oggi, nella commemorazione di San Martino. Potete abbinare il Mont Blanc ad un buon calice di vino dolce e secco come il Muscat de Frontignan.

Ingredienti

per 6 persone

• 800 gr marroni
• 50 gr zucchero
• sale q.b.
• 3 cucchiai cacao
• 1 bicchiere latte
• 1 bicchierino rum
• pochi semi di finocchio
• panna montata non zuccherata

  • Sbucciate le castagne e lessatele per 40 minuti circa in acqua leggermente salata e profumata con un pizzico di semi di finocchio racchiusi in un sacchetto di garza.
  • Sgocciolate le castagne, spellatele, raccoglietele in una casseruola, versatevi il bicchiere di latte, cuocetele ancora per 15 minuti cercando di schiacciarle il più possibile con un cucchiaio di legno.
  • Se necessario aggiungete ancora del latte tiepido.
  • Poco prima che il composto si addensi, unite lo zucchero, mescolate e ritirate dal fuoco.
  • Spruzzatelo con il rum, spolverizzatelo con il cacao e amalgamate il tutto.
  • Passate il composto allo schiacciapatate facendo cadere i “vermicelli” direttamente sul piatto da portata, formando una specie di cono.
  • Decoratelo a piacere con ciuffi di panna montata non zuccherata.
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