Mochi

I Mochi  餅 sono dei tipici dolcetti di riso giapponesi, il cui nome significa “dolce di riso della grande fortuna”. Sono dolci e gommosi, ma per niente facili da preparare. Tuttavia, il gioco vale la candela, perché sono davvero deliziosi (a me non piacciono, ma la figliola filojap che mi transita in casa ne va matta). Inoltre, la preparazione è sia una forma d’arte che una tradizione. Spesso è chiamato “o-mochi”, con l’aggiunta del titolo onorifico, perché viene considerato un cibo sacro. I mochi sono un elemento irrinunciabile dei festeggiamenti per l’anno nuovo in Giappone. Tradizionalmente, i mochi si preparano con il riso glutinoso cotto a vapore che poi viene pestato in un grande mortaio. Oggi, è un metodo praticamente impossibile da attuare, a meno che non si disponga degli attrezzi adatti, perciò questa ricetta propone una preparazione più semplice che prevede l’uso del forno. In Giappone, i mochi sono una tradizione invernale. Si tratta a tutti gli effetti di un rituale. E’ anche una prova di fiducia tra moglie e marito, perché la prima ha il compito di capovolgere e inumidire il riso glutinoso, mentre il partner deve usare il pestello per ridurlo in farina.

I mochi si possono servire insieme ad una zuppa. Infatti, in Giappone vengono consumati insieme ad una zuppa calda chiamata zoni, durante la prima colazione dell’anno. I mochi sono ottimi se consumati con un po’ di salsa di soia e wasabi. Se vengono serviti come dolcetti, accompagnali con un po’ di tè verde giapponese.
Potete realizzarne piccoli bon bon sferici ripieni. Le farciture più usate? Gelato, panna aromatizzata (come ho fatto io, utilizzando vaniglia, cacao, cocco e matcha), nutella o marmellata (magari di fagioli azuki, come da tradizione).

Mochi

Mochi

Ingredienti

(reperibili al supermercato o nei negozi di cibi etnici)

  • 500 gr mochiko (farina di riso glutinoso o farina di riso dolce)
  • 600 gr zucchero
  • 400 ml latte di cocco
  • 200 ml latte condensato
  • 360 ml acqua
  • qualche goccia colorante alimentare (preferibilmente rosso)
  • katakuriko (fecola di patate) (è possibile sostituirlo con l’amido di mais)
  • Setacciate la farina di riso in una terrina grande e poi aggiungete lo zucchero e il latte di cocco senza mescolare.
  • Aggiungete l’acqua e mescolate con una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo.
  • Preriscaldate il forno a 230°.
  • Rivestite la tortiera con un foglio di alluminio (sia il fondo che i lati) per poi oliarla.
  • Dividete l’impasto in tre tortiere diverse, ricoprendole con fogli di alluminio oliati. L’alluminio non deve toccare l’impasto.
  • Cuocete in forno per 1 ora appoggiando le tortiere sul ripiano centrale del forno.
  • A fine cottura, togliete le tortiere dal forno e lasciate che si raffreddino per un’altra ora. Poi scopritene una, togliendo il foglio d’alluminio.
  • Spargete un po’ di fecola di patate sul piano di lavoro e capovolgete la tortiera, lasciando l’impasto sulla superficie. Rimuovete molto lentamente il foglio di alluminio e fate molta attenzione perché sarà estremamente appiccicoso.
  • Tagliate la crosta lungo i bordi. Il cuoco ha il privilegio di sgranocchiare questi “scarti” deliziosi durante la preparazione del prodotto finale.
  • Tagliate il dolce in triangolini o quadratini
  • Spolverate il katakuriko su ogni lato dei mochi. Ogni pezzetto deve essere ricoperto di fecola di patate.
  • Versioni dolci: puoi ripassare i mochi nella farina di cocco o nella polvere di matcha.
  • Servite.

Ricetta semplice

Ingredienti per 10 mochi

  • 100 gr farina di riso
  • 100 gr zucchero
  • 200 ml acqua
  • amido q.b.

 

 

  • Miscelate farina ed acqua senza formare grumi.
  • Trasferite in pentolino su fuoco dolce, aggiungete gradualmente lo zucchero fino ad ottenere un composto denso.
  • Trasferite il composto sul piano di lavoro e modellate i vostri mochi con l’amido.
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