Maccheroni alla Mora

Prima che vi parli dei miei adorati Maccheroni alla Mora, è necessario che spieghi cos’è La Mora e per farlo devo parlarvi della rievocazione storica che, disputatasi nel 1613 in Foligno, venne ripresa nel 1946 e celebrata ancor oggi, in giugno e settembre: La Giostra della Quintana. La Quintana è una corsa all’anello, dove dieci rioni si contendono l’ambito palio (un drappo dipinto da celebri esponenti del mondo dell’arte). La gara si svolge alla presenza delle autorità e delle rappresentanze rionali, in sontuosi abiti barocchi di foggia spagnola. Dieci cavalieri al galoppo, a colpi di lancia, sfidano il Dio Marte che li attende, al centro di un percorso ad otto, con al braccio un anello da infilare….impresa ardua, giocata sul filo dei secondi. Solo il più bravo tra i bravi, alla fine di tre tornate, potrà cingersi dell’agognato alloro. Ogni rione, nei giorni di festa, allestisce una sua taverna, dove ospiti provenienti da tutto il mondo, gustano la prelibatezza delle eccellenze del territorio, tradotte in piatti ispirati alla cucina tardo-rinascimentale. Ed è proprio in uno di questi rioni che la sottoscritta milita dalla tenera età di tredici anni. Pur avendo ricoperto vari incarichi, mi è particolarmente caro tutto ciò che è legato alla cucina. E’ qui che, arrivata dalla scuola casalinga, ho affinato le mie capacità e le mie conoscenze. I Maccheroni alla Mora, inventati dalla amatissima cuoca Vincenza, legarono i nostri prodotti tipici alla imperante (e ingombrante) presenza della panna, ingrediente principe degli anni ’80 e divennero un must della nostra taverna. Ancora oggi, in giugno e settembre, tra squilli di trombe, rullo di tamburi, nembi di polve e volitar di piume, il sorriso gentile delle taverniere vi attende ne “Le Cantine del Gelso” (in Via Colomba Antonietti) e in altre nove meravigliose locande, per gior di vittoria (“Anco se arride altrui”, sic.).

Ingredienti

per 2 persone

  • 200 gr maccheroni
  • 200 gr funghi champignon
  • 50 gr prosciutto crudo
  • 100 gr prosciutto cotto
  • 30 ml marsala secco
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cucchiai panna da cucina
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • olio EVO q.b.

 

  • Pulite i funghi e affettateli sottilmente.
  • Poneteli in padella con poco olio, sale, pepe, aglio, prezzemolo e trifolate.
  • A cottura ultimata, scolateli del brodo di cottura e mettete da parte.
  • Tritate grossolanamente le carni e rosolatele in padella, sfumate col marsala e fate evaporare perfettamente.
  • Mettete a bollire abbondante acqua salata e al bollore tuffate la pasta, cuocendo fino al dente.
  • Scolate la pasta e ripassatela velocemente in padella con i funghi e i prosciutti rosolati, mantecando con panna e parmigiano.
  • Servite.

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La immagini propongono due impiattamenti, quello “da taverna”, l’originale DOC e quello più allineato con la mise en place moderna.

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