Fusilli fave e pancetta

Per sabato sera abbiamo in programma un bel piatto di Fusilli fave e pancetta. La stagione è quella giusta per raccogliere i saporiti legumi ed adoperarli in questa ricetta classica, semplice, ma gustosa e prelibata. 

Già coltivate nell’età del bronzo, le fave nell’antichità erano apprezzate anche se circondate da “una macabra nomea”.

In Grecia si riteneva che Cerere avesse donato i semi di tutti i legumi tranne quelli delle fave, cui era legata la superstizione di “albergare le anime dei morti”.

Al tempo dei Romani erano consumate secondo le ricette di Apicio, che le voleva assieme a uova, miele e pepe, prima di mescolarle a erbe e salse. Inoltre, durante le feste dedicate alla dea Flora, protettrice della natura che germoglia, i Romani le gettavano sulla folla in segno di buon augurio, ma a festeggiamenti conclusi questi legumi tornavano ad essere ritenuti impuri, perché  utilizzati come cibo nei riti funebri.

Tra i legumi risultano essere i meno calorici. La fava ha un alto valore nutritivo: fornisce proteine, fibre, una vasta gamma di vitamine (A, gruppo B, c, e, K, pp) e sali minerali importanti per la loro azione di drenaggio dell’apparato urinario come il fosforo, il potassio ed il calcio.

Attenzione

Alcune persone non possono mangiarle o  inalare il polline della pianta in fiore a causa di una patologia ereditaria chiamata “favismo”, determinata dall’assenza di un enzima necessario a neutralizzare gli effetti di alcune sostanze presenti nelle fave.

 

Ingredienti

per 4 persone

  • 400 gr fusilli
  • 1/2 cipolla
  • 200 gr pancetta
  • 1 kg fave
  • sale q.b
  • pepe q.b
  • olio EVO q.b.
  • 100 gr pecorino grattugiato
  • vino bianco per sfumare q.b.

  • Per prima cosa sgranate le fave fresche, eliminate l’escrescenza (nasello) attaccata al seme e scottatele in acqua leggermente salata per circa 5 minuti.
  • Scolatele, tenendo da parte un poco d’acqua di cottura e, nel frattempo, mettete sul fuoco una  pentola con abbondante acqua per cuocere la pasta.
  • Tagliate la pancetta a dadini, tritate la cipolla e cuocete tutto in padella, con un filo d’olio.
  • A cottura ultimata, unite le fave, sfumate con il vino bianco e lasciate amalgamare a fuoco lento per circa 2 minuti.
  • Intanto scolate la pasta al dente e versatela direttamente nella padella.
  • Unite un poco d’acqua di cottura delle fave e saltate per circa un minuto.
  • Aggiungete un’abbondante manciata di pecorino, amalgamate, impiattate e completate con un filo di olio a crudo e una spolverata di pepe.
  • Se volete smorzare un poco i toni di questa saporitissima ricetta, sostituite il pecorino con il grana e la pancetta con il guanciale.
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