I fiori eduli

“Ogni tanto mangio un fiore….” cantava anni fa Fabio Concato. E voi, avete mai provato i fiori in cucina? Scopriamone insieme il gusto e gli aromi, seguendo qualche consiglio e pochi accorgimenti indispensabili, per aggiungere un tocco di primavera ai vostri piatti:

  • mangia fiori che sai essere commestibili, nel dubbio consulta un libro specializzato o astieniti
  • mangia fiori coltivati da te. Quelli del fioraio sono trattati con agenti chimici e pesticidi
  • non utilizzare fiori colti per strada o nei giardini pubblici. Anche questi molto probabilmente sono stati trattati o esposti a sostanze tossiche
  • mangia solo i petali, rimuovi sempre pistilli e gambi
  • se soffri di allergie, inseriscili nella tua dieta gradatamente

 

  • Agerato Celestino – Ottimo per preparare insalate, pasticcini, carni, yogurt, gelati, bevande, zuppe e salse
  • Allium – Tutti i fiori della famiglia dell’allium (porri, erba cipollina, aglio) sono edibili e gustosi
  • Aneto – Fiori gialli dal sapore molto simile all’erba
  • Angelica – A seconda della varietà, i fiori vanno dal lavanda/blu al rosa acceso. Il sapore ricorda la liquirizia
  • Basilico – I fiori di questa pianta sono disponibili in una varietà di colori, dal bianco al rosa al blu. Il sapore è simile alle foglie, ma più debole
  • Begonia – Il sapore ricorda il gusto acidulo del limone. Possono essere utilizzati per preparare carni, sorbetti, macedonie e gelati.
  • Belle di giorno – I fiori hanno sapore dolce e possono essere gustati crudi. Le loro radici a tubero possono essere consumate dopo la bollitura e sono simili alle patate
  • Bocca di leone – Gradevolmente profumati, si utilizzano nella preparazione di insalate, tartine, pasta, carne, sorbetti, yogurt e si accompagnano bene con formaggi e caviale
  • Borragine – Di una bella tonalità blu, il fiore sa di cetriolo. Ottimo quindi per insalate e sorbetti
  • Calendula – Il gusto è pepato e amarognolo. Il colore dorato aggiunge un tocco di lusso a qualsiasi piatto; può sostituire il più costoso zafferano o essere utilizzata in infusi per un tocco insolito
  • Caprifoglio – I fiori producono un nettare che può essere impiegato come dolcificante naturale nella preparazione di gelati e sorbetti
  • Camomilla – I fiori hanno un sapore dolce e vengono usati negli infusi, ma l’aroma è utilizzabile per le ricette più disparate
  • Cerfoglio – I fiori hanno un sentore di anice
  • Cicoria – Il gusto amarognolo della cicoria si accentua nei petali e boccioli
  • Citrus (arancio, limone, lime, pompelmo) – I fiori sono dolci e profumati.
  • Coriandolo – Fiori dal gusto erbaceo. Da utilizzare freschi e a crudo
  • Crisantemo – Gusto amarognolo, piccante, speziato e pungente Possono essere serviti in insalate e anche fritti in pastella
  • Dalia – Ottimi per preparare dolci, confetture, creme, pasticcini zuppe, tartine, insalate.
  • Dente di leone – I boccioli si possono mettere sottaceto. La salsa è ottima con la pasta
  • Finocchio – I fiori hanno sottile sapore di liquirizia
  • Fiordaliso – Erbaceo nel sapore, i petali sono commestibili. Da evitare il gambo amaro
  • Fiori di zucca – Gli utilizzi in sono infiniti
  • Fucsia – Ottima per marmellate, insalate, macedonie di frutta, pasticcini, carni, volatili, yogurt e cioccolati
  • Garofano, Garofano cinese – I petali sono dolci e con aroma profumato che ricorda vagamente……la cipolla!
  • Gelsomino – Questi fiori fragranti vengono utilizzati nel tè, ma si possono usare anche nei dolci e si abbinano magnificamente (stenterete a crederlo) alle preparazioni a base di fegato
  • Gerani – Con i petali dei gerani si preparano frittate, semifreddi, sorbetti, vini, liquori, ma sono ottimi anche come accompagnamento ai formaggi
  • Girasole – I petali sono commestibili e il germoglio può essere cotto a vapore
  • Gladiolo – Anche se il sapore è debole, possono essere farciti come i fiori di zucca; i petali sono ottimi per un’insalata
  • Ibisco – Utilizzato nel te, il sapore è vivace e ricorda i frutti di bosco
  • Impatiens – Decorativi, di sapore non particolarmente spiccato
  • Issopo anice – Sia il fiore che le foglie hanno gusto di anice o liquirizia
  • Lavanda – Dolce, speziato e profumato, un tocco in più in piatti salati e dolci
  • Lilla – Odore pungente, aroma agrumato
  • Malvarosa – Decorativi, di sapore non particolarmente spiccato
  • Margherita – Decorativi, di sapore non particolarmente spiccato
  • Menta – I fiori sanno, ovviamente, di menta
  • Monarda – I fiori rossi hanno sapore di menta
  • Nasturzio – Uno dei fiori commestibili più popolari. Colorato vivacemente e con sapore dolce, lievemente piccante, simile al peperone. Può sostituire i capperi. Potete farcire i fiori, aggiungerlo nelle insalate o accompagnarlo con sfoglie di cioccolato, formaggi, carni, volatili, salse, creme e ogni tipo di dolce
  • Petunia – Ottimi nella preparazione di dolci, formaggi, selvaggina, insalate
  • Primula – Decorativi, di sapore non particolarmente spiccato
  • Ravanello – Di diversi colori, i fiori hanno un sapore pepato
  • Rosa, Rosa canina – I petali danno un sapore profumato ideale per bevande, dolci, marmellate o per un risotto insolito. Il sapore è più pronunciato nelle varietà più scure
  • Rosmarino – I fiori hanno un sapore più lieve rispetto alla pianta; utilizzateli per guarnire piatti o per dare una nota croccante al piatto, creando un crumble insolito friggendoli (senza bruciarli) in olio
  • Rucola – I suoi fiori hanno un sapore pepato molto più accentuato delle foglie comunemente utilizzate
  • Salvia – Sapore simile a quello delle foglie, ma più delicato
  • Tagete – Sono squisiti e danno un tocco speciale a tartine, insalate, guarnizioni, sorbetti e crostate
  • Tarassaco – I suoi fiori e le sue foglie possono essere aggiunti ad insalate e risotti
  • Trifoglio – Sapore dolce con note di liquirizia
  • Verbena odorosa – Fiori bianchi con sentore di limone. Ottimi il tè e nei dolci
  • Viola – Adorabile e deliziosa, ha un sapore delicato di menta. Ideale per insalate, pasta, piatti a base di frutta e bibite
  • Viola del pensiero, Viola cornuta – Con le viole si preparano gelati, infusi, gelatine e confetture. I petali possono essere canditi o aggiunti freschi ad insalate e macedonie
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