Cucina detox: depurare l'organismo con gusto e leggerezza.

Cucina Detox

Pronte per voi, pietanze di cucina detox dalle quali prendere spunto e ispirazione!

A volte sentiamo il bisogno di riossigenare l’organismo e di smaltire gli eccessi.

Facciamolo con del moto e con una serie di ricette leggere e gustose che ci rimetteranno in forma senza toglierci il buonumore.

Tacchino speziato con mango

Tacchino speziato con mango

Fate bollire 2 spicchi di aglio sbucciati interi per 2’, partendo da acqua fredda e ripetete l’operazione per 4 volte, cambiando l’acqua. Frullate il cavolfiore lessato con 100 gr di acqua, l’aglio, uno spicchio di mango, 10 gr di cucchiaio di olio e 3 mandorle tostate, ottenendo una crema. Pestate un chiodo di garofano con un pizzico di cannella e 5/6 grani di pepe, poi condite il tacchino a bocconcini. Cuocetelo in padella con 10 gr di olio per 3’; salate. Infilzate il tacchino su stecchi da spiedo, alternandolo con dadini di mango. Servitelo sopra la crema di cavolfiore, completando con il cavolfiore crudo e 20 gr di radicchio.

 

Pinzimonio

Pinzimonio

Il pinzimonio tradizionale prevede una serie di verdure (sedano, carote, finocchi etc) accompagnate da una  salsa a crudo fatta con olio d’oliva, sale e pepe. Si possono aggiungere anche l’aceto o il limone, da sbattere con una forchetta per creare un’emulsione. Nella ricetta siciliana sono previsti anche altri ingredienti: pomodoro pelato, aglio, menta e un po’ d’acqua.  Potete proporre anche salse diverse , a seconda dei gusti, arricchendo la base altri ingredienti come senape, rosmarino e limone, origano, aglio, succo di pomodoro, peperoncino in polvere prezzemolo, aglio, yogurt, erbe aromatiche o spezie.

 

Finocchi in salsa verde

Finocchi in salsa verde

Saltate in padella degli spinaci freschi (ma anche cicorietta o, ancora meglio, ortiche) con poco olio e uno spicchio d’aglio. Appena cotte, frullatele e trasferitele su un piatto. Affettate del finocchio sottilissimo (con una mandolina) e trasferitelo sopra alla purea di verdure. Condite con un filo d’olio, sale e succo di limone.

 

Branzino in crema

Branzino in crema

Mondate i finocchi e tagliatene uno a dadini e uno a fettine molto sottili, se possibile usando l’affettatrice o la mandolina. Immergete le fettine in acqua e ghiaccio per 10’ in modo da renderle croccanti, poi sgocciolatele e asciugatele. Conditele con scorza grattugiata di limone, olio, sale e pepe. Sfilettate il branzino, conservate la lisca centrale, ma eliminate la testa. Raccogliete la lisca in una casseruola con un filo di olio, uno spicchio di aglio con la buccia, un ciuffo di finocchietto, i dadini di finocchio e rosolate sulla fiamma vivace per 5’, poi bagnate con mezzo litro di acqua calda e cuocete sulla fiamma ridotta per altri 30’. Eliminate la lisca, frullate il resto finemente con 2 cucchiai di olio e 2 cucchiai di acqua, poi passate al setaccio. Aggiustate di sale e pepe. Dividete i filetti in trancetti e incidete il lato della pelle con qualche taglio a griglietta. Cuoceteli a vapore per 5-6’. Distribuite la zuppa di finocchio calda nei piatti, unite i finocchi conditi e completate con i tranci di branzino. Decorate con ciuffi di aneto e condite con un pizzico di sale, una macinata di pepe e un filo di olio.

 

Insalata di pesce e agrumi

Insalata di pesce e agrumi 

Lavate e sbucciate le arance (senza prendere la parte bianca) e mettete le bucce nel barattolo di un mixer ad immersione, insieme alle mandorle, ad abbondante olio evo, sale, pepe e tre cucchiai di acqua di cottura della pasta. Frullate fino ad ottenere una crema non troppo liscia. Scaldate un filo di olio evo in una padella antiaderente, inserite il pesce (merluzzo, gamberi, capesante)  e fate cuocere a fiamma vivace. Impiattate la salsa e adagiate sopra il pesce appena rosolato. Terminate con un filo di olio e un poco di pepe.

 

Scampi allo zenzero

Scampi allo zenzero

Disponete le code di scampo in un piatto e profumatele con la scorza grattugiata di un mandarino, salatele e pepatele. Lasciatele riposare in frigo coperte con la pellicola per una decina di minuti. Mondate il finocchio e tagliatelo in fettine non troppo sottili. Tagliate lo zenzero a tocchetti, rosolateli in padella con 2 cucchiai di olio per 1-2’, poi unite le fettine di finocchio e proseguite per 2’, bagnate con un mestolino di acqua calda, unite l’uvetta strizzata e completate la cottura in altri 10’. Raccogliete in padella 2 cucchiai di olio,3-4 scorze di mandarino e 2 foglie di salvia; scaldate e poi scottate gli scampi sulla fiamma viva per un paio di minuti. Distribuite nei piatti gli spicchi di finocchio, l’uvetta, i tocchetti di zenzero, gli scampi e completate a piacere con foglie di salvia rosolate in un filo di olio.

 

Millefoglie di frittata

Millefoglie di frittata

Pulite il cavolfiore e tagliate grossolanamente le cimette. Portate a bollore 50 gr di latte con 300 gr di acqua. Aggiungete parte del cavolfiore e cuocete per 10’; passatelo al setaccio, frullatelo nel mixer a velocità minima per 1-2’ aggiungendo 30 gr di olio, poco alla volta e un pizzico di sale. Versate la maionese di cavolo in una ciotola, copritela con una pellicola e mettetela in frigo per 1 ora. Riducete a cimette gli altri cavolfiori e il broccolo. Scottate per 5’ in acqua bollente salata; aggiungete, a bollitura quasi ultimata, un filo di aceto per mantenere vivo il colore. Mescolate le uova con sale, pepe e 60 ml di latte. Cuocete in un’ampia padella con un filo di olio 2 sottili frittate. Con un tagliapasta (ø 6 cm) ricavate 16 dischi. Montate le millefoglie alternando le frittate con la maionese; decorate con un po’ di maionese, i ritagli della frittata tagliati a filetti e semi di papavero. Servite con i cavolfiori e il broccolo colorati.

 

 

 

 

 

 

 

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