Crema Raffaello

La Crema Raffaello si ispira ai noti cioccolatini a base di cocco e cioccolato bianco. L’ingrediente che vi regalerà il tipico sapore però, è il latte condensato. Noterete la totale assenza di zucchero aggiunto. Non perché questa sia una ricetta light (magari!  😆 ), solo perché gli ingredienti sono già dolcissimi per loro natura. Confesso che il giorno che l’ho preparata (26 dicembre), mi sono drammaticamente accorta di non avere mascarpone. Ok, mi sono detta, NO PANIC! Fortunatamente, avevo la santa RICOTTA, che mi ha salvato in extremis! Potete perciò serenamente sostituirla al mascarpone, nessuno noterà la differenza, garantisco. La Crema Raffaello è estremamente golosa e prelibata e mi diverto a servirla in maniera diversa, ognuna descritta sotto. Da leccarsi i baffi!

 

 

Ingredienti

  • 250 gr mascarpone
  • 150 gr cocco rapè
  • 150 gr granella di mandorle
  • 100 gr cioccolato bianco
  • 400 ml panna fresca non zuccherata
  • 300 gr latte condensato
  • 300 ml latte
  • 50 gr mandorle intere

 

  • La sera prima: versate il latte e 100 gr di cocco rapè in un contenitore che coprirete e riporrete nel frigo per una notte.
  • Al momento di preparare, ritirate il contenitore dal frigo e versate il contenuto nel mixer.
  • Frullate e colate il liquido, ottenendo un latte aromatizzato che terrete da parte.
  • Grattugiate il cioccolato bianco.
  • (Se preferite potete scioglierlo: fate però ESTREMA ATTENZIONE, perché il cioccolato bianco si rovina con tanta facilità. Io consiglio di metterlo in una ciotola di vetro spesso e di passarlo a più riprese da 10 secondi l’una nel microonde, fino a raggiungere la cremosità necessaria, oppure a bagno maria, avendo l’accortezza di non far bollire l’acqua).
  • In una ciotola, mescolate il mascarpone e il latte condensato ed incorporatevi la panna montata ben ferma, formando una crema omogenea.
  • Incorporate il cioccolato bianco e la granella di mandorle.
  • Riponete nel frigo per almeno mezz’ora.
  • Tagliate le mandorle pelate a lamelle sottilissime.
  • A questo punto la farcia è pronta. Potete procedere in 5 modi.

 

  1. Prendete i biscotti savoiardi (o anche Pan di Spagna) e bagnateli nel latte aromatizzato al cocco. Prendete uno stampo in silicone o una tortiera apribile (diametro 24 cm) e rivestite fondo e bordi con i savoiardi inzuppati. Versate parte della crema Raffaello e spolverate di mandole e cocco rapè. Procedete formando strati come per un normale tiramisù. Decorate l’ultimo strato e riponete in frigo per almeno 4 ore prima di servire.
  2. Fate lo stesso procedimento con dei wafer alla vaniglia.
  3. Rivestite una teglia con della pasta frolla pronta, ponetela in forno adagiando sopra una teglia uguale e portate a cottura. Una volta cotto il “guscio”, fatelo freddare e farcite con la crema.
  4. Cuocete su una placca da forno imburrata un foglio di pasta brisée. Una volta cotta, spezzettatela grossolanamente. Versate la crema in coppe monoporzione e inserite le cialde croccanti di pasta.
  5. Se tenuta in frigo per qualche ora, potete utilizzarla per riproporre i bon bon classici, formando delle piccole sfere che passerete nella farina di cocco.

 

bob bon Raffaello

bob bon Raffaello

 

  • Qualunque strada prendiate, non dimenticate di decorare con le mandorle a lamelle.
  • Io aggiungo qualche fiocchetto di cioccolato fondente, per contrastare la dolcezza della crema.
  • Servite e buon appetito!

 

 

 

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