Cibi dagli anime giapponesi

Come avrete capito da qualche articolo a questa parte, casa mia è diventata ufficialmente una succursale dell’ambasciata giapponese. Mia figlia è innamorata di questo paese e della sua cultura, ne studia lingua, usi e costumi ed insegue il sogno di diventare, un giorno, una mangaka (disegnatrice di fumetti). La sua passione per gli anime è incommensurabile. Il termine anime (アニメ), dall’abbreviazione di animēshon (traslitterazione giapponese della parola inglese animation, “animazione”) è un neologismo con cui in Giappone, a partire dalla fine degli anni settanta del corrente secolo, si indicano l’animazione ed i film d’animazioneAbbiamo visto, con molto piacere, tutti i film prodotti dallo Studio Ghibli, uno studio cinematografico di film d’animazione. È noto al grande pubblico per essere lo studio produttore dei film di Hayao Miyazaki ed Isao Takahata. Molto popolare in Giappone, i suoi film sono tra i più visti nella storia del Sol Levante. Mantengono intatta una dolcezza ed una poesia del tratto che, in quest’epoca digitale, si va perdendo. Mescolando tematiche quotidiane ad eventi magici, non potevano prescindere da qualcosa che possiede in sé entrambi gli elementi: il cibo, elemento sempre presente e centrale nella vita dei personaggi degli anime. Ne proponiamo per questo alcune tra le ricette più caratteristiche ed insolite (che mi è toccato, manco a dirlo, riprodurre per la gioia della pargola) che appaiono in questi gioielli dell’animazione contemporanea.

Foto di copertina cortesy of Vicchan Graphic (sempre la pargola)  :mrgreen: (regalatele un LIKE sulla sua pagina FB!)  https://www.facebook.com/vittoriamariateglia

 

Ponyo sulla scogliera

 

 

La Città Incantata

Anman

Anman (panini al vapore ripieni di marmellata di anko)

 

La Città incantata

 

Kiki consegne a domicilio

 

Laputa, il castello nel cielo

 

Principessa Mononoke

 

La collina dei papaveri

 

 

 

 

 

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