Cialde di Santa Lucia

 

Oggi prepariamo le Cialde di Santa Lucia, una ricetta tipica dell mia città,  Foligno, che ne conserva la tradizione. Il 13 dicembre il rito si ripete e ciascuna famiglia imprime su quell’ostia sottile i propri simboli, i nomi, lo stemma del casato o la data di forgia degli stampi con cui si cuociono le cialde.

 

Gli stampi, detti “ferri”, misurano circa 70 centimetri. Vengono arroventati sul fuoco, schiacciando l’impasto della cialda e cuocendolo quasi istantaneamente. Sono  gli stessi utensili adoperati anticamente dalle monache per preparare le ostie da Messa.

 

STAMPO PER CIALDE

 

Al giorno d’oggi se ne trovano di buoni in acciaio e ne esistono anche elettrici; in sostituzione, potete utilizzare un semplice stampo per waffle.

La forma tonda e i semi di anice sono elementi che simboleggiano gli occhi, di cui Santa Lucia è protettrice. Chi non le prepara in casa, si reca presso l’antica chiesa conventuale delle Clarisse, che custodisce la statua settecentesca di Santa Lucia: sul sagrato viene allestito un mercatino dedicato dove si possono acquistare le cialde.

 

Essendo stata una bambina “vivace” da piccola mi facevo male spesso agli occhi; per questo motivo, tutti gli anni, mio padre mi portava ad acquistare le cialde in segno di devozione. Anche ora che sono adulta, non manca mai di farmene dono. Quelle della foto sono state preparate da mia cognata Chiara, che ne fa anche una versione salata, sostituendo zucchero ed anice con un pizzico di sale e rosmarino.

 

Ingredienti

per 50 cialde

 

 

  • 500 gr farina
  • 300 gr zucchero
  • 1 bicchiere  vinsanto
  • 1 bicchiere olio EVO
  • 2 cucchiai semi di anice
  • acqua q.b.

 

 

  • Impastate insieme la farina, lo zucchero, il vinsanto e l’olio EVO con i semi di anice e acqua in quantità sufficiente per ottenere un impasto morbido.
  • Scaldate sul fuoco i ferri da cialde leggermente unti d’olio.
  • Versate su un piatto dello stampo una cucchiaiata di pastella, stringete i ferri e attendete pochi istanti.
  • A questo punto aprite i ferri e depositate la cialda ottenuta su un piatto affinché si raffreddi.
  • Continuate col medesimo procedimento fino ad esaurimento della pastella.
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