Budino di riso al rabarbaro, cremoso e seducente dessert!

Budino di riso al rabarbaro

Il Budino di riso al rabarbaro accosta la cremosità del riso ad una composta amarognola, cucinata con un erba piacevole e digestiva come il rabarbaro, che trovate facilmente nei negozi specializzati o in quelli equo & bio.

L’uso del rabarbaro a scopo alimentare o medicinale ha origini antichissime in alcune popolazioni asiatiche. Sembra che i Cinesi lo usassero già dal 2700 a.C. e che rientrasse fra gli alimenti tradizionali delle popolazioni mongole. L’uso alimentare fra le popolazioni occidentali, soprattutto di cultura anglosassone, risale invece ad epoche più recenti, probabilmente introdotto a seguito dell’espansione coloniale delle superpotenze europee.

Il rizoma del rabarbaro è un regolatore delle funzioni digestive. A dosi basse stimola la secrezione gastrica e la secrezione biliare, pertanto ha proprietà aperitive, digestive, depurative del fegato.

Nel preparare la ricetta, assicuratevi di utilizzare del riso adatto alla preparazione di dolci e perciò con chicchi piccoli e tondi.

Provate anche la gustosissima Crostata di rabarbaro, tipica della cucina tradizionale inglese.

 

Ingredienti

per 6/8 persone

 

  • 300 gr rabarbaro
  • 1 arancia
  • 1 cucchiaio succo di limone
  • 1 stecca vaniglia
  • 100 gr zucchero di canna
  • 150 gr riso (Vialone nano, Arborio, Originario, Cripito, Balilla)
  • 1/2 litro latte
  • 1/2 bicchiere acqua
  • zucchero a piacere

 

 

  • Lavate e mondate il rabarbaro, tagliatelo a pezzetti e fatelo cuocere in una casseruola con lo zucchero, il succo di limone, il succo d’arancia e la stecca di vaniglia aperta.
  • Dopo dieci minuti di cottura a fuoco basso, sufficienti per ammorbidire il rabarbaro e farlo diventare una composta, potete rimuovere la pentola dal fuoco e far raffreddare.
  • Una volta freddo, il rabarbaro può essere utilizzato così com’è, ma se gradite una texture più liscia e setosa, date pure due colpi di mixer, fino ad ottenere una “marmellatina” omogenea.
  • Nel frattempo fate cuocere il riso nel latte, sempre a fuoco basso, meglio con pentola coperta.
  • Aggiungete un po’ di acqua o altro latte se necessario.
  • Cuocete fino ad ottenere in composto molto morbido e cremoso.
  • Zuccherate a piacere, ma senza esagerare.
  • Suddividete il riso nei bicchierini, completate con la composta e riponete in frigo a consolidare per almeno 2 ore.
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