Baccalà mantecato

Il baccalà mantecato è un piatto della tradizione italiana, che ritroviamo in diverse cucine regionali. Era il pesce del venerdì, quando si mangiava di magro per osservare il periodo di quaresima, ma per me è talmente buono che costituisce un vero peccato di gola. In questa preparazione, ve lo propongo in accoppiata con la polenta grigliata.

Ingredienti

Per 6 persone

  • 500 g di baccalà ammollato
  • 100 g di latte bollente
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1/4 di litro d’olio
  • 3 litri d’acqua fredda
  • sale
  • pepe

 

  • Sbucciate gli spicchi d’aglio e strofinateli sulle pareti interne del robot o del vaso del frullatore.
  • In una capace pentola dalle pareti alte versate l’acqua fredda, immergetevi il baccalà, portate a bollore e fate bollire per soli 2 minuti, spegnete e lasciate raffreddare il pesce nella sua acqua di cottura.
  • Sgocciolate il pesce, spezzettatelo con le mani, eliminate spine e pinne, conservate la pelle che, se piace, darà morbidezza alla preparazione.
  • Mettetelo nel robot con la sua pelle e azionate finché lo stoccafisso è completamente destrutturato poi, continuando sempre a frullare, versatevi lentamente a filo e, alternandoli, l’olio e il latte.
  • Quando l’impasto avrà assunto una consistenza cremosa regolate sale e pepe e lasciatelo riposare alcune ore prima di servirlo freddo con fette di pane o di polenta grigliate.

 

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