Anman

Gli Anman sono panini cotti al vapore ripieni di marmellata di anko, cioè di fagioli azuki (in Giappone è uno degli ingredienti fondamentali della pasticceria tradizionale). Sono una variante dei nikuman (肉まん,  focaccia di carne), uno spuntino giapponese, simile al baozi, il suo corrispondente cinese. Si ottiene cucinando al vapore un impasto salato di farina e acqua ripieno di carne di maiale. Ne risulta una specie di focaccia di forma sferica schiacciata di consistenza simile al pane che viene consumata calda. In Giappone è cucinato sia nei banchetti di strada che nei convenience store, viene tenuto al caldo in speciali contenitori ed è solitamente pronto per essere consumato. Si trova anche preconfezionato nei supermercati (anche fuori dal Giappone). Il ripieno classico può essere sostituito da altri tipici della cucina internazionale (al gusto di curry o pizza). Ne distinguiamo tre tipologie:

  • Butaman (focaccia di maiale) — equivalente del nikuman, questo nome è più comune in Kansai.
  • Anman (focaccia di azuki) — gli ingredienti utilizzati sono i fagioli azuki (koshian se gli azuki sono tutti schiacciati o tsubuan se ne rimane qualcuno intero). Per aumentarne il gusto, vengono aggiunti lardo e olio di sesamo. Sono simili ai cinesi doushabao.
  • Kare-man (focaccia di curry) — curcuma o colorante alimentare vengono aggiunti alla pasta per renderla gialla.

 

Ingredienti

Per il panino

  • 300 gr farina
  • 1 bustina lievito istantaneo
  • 160/180 gr acqua

Per il ripieno

  • anko q.b. (pasta o marmellata di fagioli rossi azuki), la trovate nei negozi etnici.

  • Mescolate il lievito l’acqua tiepida (35°) e mettetelo da parte per 5 minuti.
  • Preparate la farina in una ciotola capiente e versateci l’acqua con il lievito molto lentamente e mescolate.
  • Impastate finchè non otterrete un impasto morbido e liscio.
  • Fate attenzione, perché all’inizio potrebbe risultare appiccicoso.
  • Coprite la ciotola e lasciate riposare l’impasto per circa 1 ora (la pasta deve raddoppiare di volume).
  • Trascorso il tempo, recuperate la pasta e impastate con forza per far fuoriuscire l’aria.
  • Stendete e suddividete in palline grandi come il palmo della mano.
  • Mettete 1 cucchiaio di anko al centro delle palline e sigillatele.
  • Disponete i panini in modo che la superficie sigillata resti sotto, spennellate un po’ di olio sul fondo di una pirofila da forno e trasferitele.
  • Fatele riposare per circa 10/20 minuti.
  • Fate bollire l’acqua in una pentola e poi cuoceteci sopra a vapore i panini per 20/25 minuti a seconda delle dimensioni (per questa cottura un cestino di bambù o una vaporiera sono l’ideale).
  • Spegnete il fuoco e lasciate il vapore per altri 5 minuti prima di sollevare il coperchio.
  • “Sfornate” i panini fuori e serviteli caldi.
  • Potete modificare il ripieno a vostro gusto (con altre marmellate o creme dolci) o farne una versione salata (inserendo, ad esempio, un ragù a piacere).

 

 

 

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